Capitolo 0: Come usare questo libro — Perché una mappa del cambiamento vale più di mille piani d’azione
- Questo libro è diverso
- Checkpoint capitolo 0
Parte I: UNDERSTAND — Capire il problema
Capitolo 1: I numeri non mentono — Quando i dati raccontano una storia che non vuoi sentire
- 1.1 Centoventitré — Il numero che cambia tutto
- 1.2 Lo specchio dei numeri — Cosa vedi dipende da cosa cerchi
- 1.3 La chiamata — Quando ammettere di non sapere è il primo passo
- Checkpoint capitolo 1
Capitolo 2: Sperare non è una strategia — Quando tutti hanno ragione e nessuno ha la risposta
- 2.1 La riunione del board — Cinque soluzioni per un problema che nessuno ha definito
- 2.2 La voce dal fondo — Quando la domanda giusta arriva da chi meno te l’aspetti
- 2.3 La call con Marco — Quando qualcuno ti fa le domande scomode
- 2.4 Il voto — Quando il dubbio è meglio della certezza
- Checkpoint capitolo 2
Capitolo 3: Prima di partire — Cosa serve sapere prima di costruire una Theory of Change
- 3.1 Il facilitatore studia — Perché la preparazione è metà del lavoro
- 3.2 Cos’è la Theory of Change — Una mappa, non un piano
- 3.3 La catena causale — Activity, output, outcome, impact
- 3.4 L’agenda — La giornata che cambia la prospettiva
- Checkpoint capitolo 3
- Fine Parte I — Understand
Parte II: MAP — Costruire la mappa
Capitolo 4: Il futuro preferibile — Dove vogliamo arrivare, davvero
- 4.1 L’impact — Quello che il mondo dovrebbe diventare
- 4.2 La confusione tra vanity metrics e indicatori reali
- 4.3 Il futuro preferibile — Immaginare senza censori
- 4.4 L’impact statement — Specifico, misurabile, rivolto al sistema
- 4.5 Impatto ≠ Missione — Capire la differenza
- Checkpoint capitolo 4
Capitolo 5: Lavorare a ritroso — La mappa del cambiamento
- 5.1 Il backwards mapping — Partire dalla fine e scavare all’indietro
- 5.2 Outcome a lungo termine vs outcome intermedi
- 5.3 Pathway of change — Non c’è una strada sola
- 5.4 Le precondizioni — Cosa deve essere vero PRIMA che iniziate
- 5.5 Operazionalizzare le precondizioni — Cinque domande per ogni nodo
- 5.6 Le condizioni esterne — Cose che devono accadere ma non controllate
- Checkpoint capitolo 5
Capitolo 6: Le scommesse nascoste — Quello che diamo per scontato
- 6.1 Cos’è un’assunzione nella Theory of Change
- 6.2 Come esplicitare un’assunzione
- 6.3 Quattro famiglie di assunzioni — Non sono tutte uguali
- 6.4 Assunzioni critiche vs non critiche
- 6.5 Come testare un’assunzione — Piccoli esperimenti
- 6.6 Il rapporto tra assunzioni e unknown unknowns
- 6.7 L’abduzione come antenna per segnali deboli
- Checkpoint capitolo 6
- Fine Parte II — Map
Parte III: MEASURE — Dalla mappa ai numeri
Capitolo 7: Dalla mappa ai numeri — Come i KPI emergono dalla logica
- 7.1 Ade fa la domanda scomoda — E Marco sorride
- 7.2 Il collegamento strutturale — Una ToC non è una ToC senza i numeri
- 7.3 Perché la maggior parte sceglie il numero sbagliato
- 7.4 Il sistema operativo della strategia — Da outcome intermedi a Objective e Key Results
- 7.5 Vanity metrics vs. metriche causali — Il filtro della realtà
- 7.6 Esercizio pratico — Costruire i vostri OKR
- 7.7 Il breakthrough di Paola — Numeri che vendono una storia
- 7.8 Il sistema di tracciamento — Quanto complicato deve essere
- Checkpoint capitolo 7
Capitolo 8: Le sentinelle — Come leggere gli indizi che il sistema sta cambiando
- 8.1 L’ultimo blocco — Quando il numero cala, cosa significa?
- 8.2 Cosa è una sentinel metric — Il concetto
- 8.3 Come definire le sentinel metrics — Il metodo
- 8.4 Leading, lagging, sentinel — Il quadro completo
- 8.5 Antifragilità — La lezione di Nassim Taleb
- 8.6 La dashboard leggera — Non ti serve un foglio Excel da quaranta colonne
- 8.7 Il ciclo dei tre mesi — Revisione, non ossessione
- 8.8 Il riconoscimento — Quello che avrebbe potuto essere
- Checkpoint capitolo 8
Capitolo 9: Il cerchio — Dove siamo, dove andiamo
- 9.1 Le sedici e cinquanta — Il momento di prendere fiato
- 9.2 Cosa porta a casa Elena — Dal numero alla storia
- 9.3 Cosa porta a casa Paola — Una lingua per parlare con il potere
- 9.4 Cosa porta a casa Ade — Il framework per le idee
- 9.5 Quello che Marco non dice — Ma che il gruppo sente
- 9.6 I prossimi passi — Cosa fare lunedì mattina
- 9.7 La foto sulla Discord
- 9.8 Lo stato finale — Prima del cerchio
- 9.9 La presentazione agli sponsor — Come raccontare la storia
- Fine Parte III — Measure
- Checkpoint capitolo 9
Parte IV: VALIDATE — Testare e adattare
Capitolo 10: Testare le scommesse — Quando la mappa incontra il territorio
- 10.1 Tre mesi dopo — Il primo checkpoint
- 10.2 L’assunzione che crolla — Imparare dai fatti, non dalle speranze
- 10.3 L’esperimento che nessuno aveva previsto — I segnali deboli
- 10.4 Aggiornare la mappa — Un documento vivo, non una fotografia
- Checkpoint capitolo 10
Capitolo 11: La stella polare — Quando il metodo diventa mentalità
- 11.1 Sei mesi dopo — La mail che chiude il cerchio
- 11.2 Cosa è cambiato e cosa no — Onestà intellettuale
- 11.3 La ToC come meta-strumento — Non ti dice cosa fare, ti dice come pensare
- 11.4 La ToC non è un logic model — Chiarire la confusione
- 11.5 Quando non usare la ToC — Limiti e controindicazioni
- 11.6 L’ultima domanda — Quella con cui tutto comincia
- Fine Parte IV — Validate
- Checkpoint capitolo 11
Appendice A: Glossario
Appendice B: Bibliografia ragionata
- Theory of Change — Fondamenti
- Backwards Mapping e pianificazione strategica
- Metriche e indicatori
- Theory of Constraints e metodo socratico
- Pensiero sistemico e complessità
- Incertezza, antifragilità e segnali deboli
- Valutazione e impact measurement
- Contesto DEI e community tech
- ToC applicata: risorse online e casi d’uso
- Editoria e scrittura
Appendice C: La fabbrica e la mappa — Cinque paralleli tra Theory of Constraints e Theory of Change
- Il romanzo come formato didattico
- Il primo parallelo: qual è il vero obiettivo?
- Il secondo parallelo: misurare la cosa giusta
- Il terzo parallelo: gli ottimi locali
- Il quarto parallelo: lavorare a ritroso dal vincolo
- Il quinto parallelo: il documento vivo