3. Programmazione orientata agli oggetti

(Object-Orientated Programming) Come indica il nome, gli oggetti sono al centro della programmazione orientata agli oggetti. Questo concetto è più facile da capire se si mette la programmazione informatica da parte e si pensa a oggetti nella vita quotidiana.

Siamo circondati da oggetti nella vita quotidiana; automobili, smartphone, computer, cocktail, cibo, fabbriche, televisori, ecc. Tutti questi oggetti dispongono di attributi specifici come colore, odore, aspetto, gradazione alcolica o distanza percorsa. Inoltre, tutti gli oggetti hanno alcune funzioni; un computer può essere acceso, una macchina può essere guidata e uno smartphone ci permette di inviare messaggi di testo, così come l’uso di Internet. Queste proprietà e funzioni sono strettamente connessi con gli oggetti e possono essere considerati come una sola unità.